Personaggi: Martin ,George e Stepphan
Ogni volta che mi sveglio è sempre lo stesso paesaggio. Neve. Saranno
tre ore ormai.
(M)siamo arrivati?
(S)guarda che siamo in Russia…
(M) dournita ta untava , volevi che te lo dicessi in russo?!
(S)nemmeno lo sai il russo, zitto.
(M) ripetetemi il piano
(S)troviamo il tipo con la gamba di legno piena di coca, la stacchiamo e la
diamo al nostro contatto che la porta in moldova
(M)bello… che cazzo avete combinato in mia assenza perché ci toccasse
sta merda di lavoro!?!?
(S)l’inglese si è fatto la cugina del capo.
(M)invece di ucciderci ci manda al suicidio, bello. Bell’affare, tu scopi
e noi lo prendiamo nel culo.
(G) …non volevo…
(S)(M) ZITTO!!!
(M)sembra una barzelletta, un tedesco, un inglese e un francese..
(G)tu sei belga…
(M) belga ci sarà tua madre, e poi stai zitto, sei di Manchester, preferisco
un italiano o un croato al posto tuo. Cosa sappiamo di gamba di legno?
(S)viso, nome, dove va e dove abita
(G)..non è che le tarme si sono sniffate tutto!?...
(M)(S) ZITTO!!!!
(M)che abbiamo in dotazione oltre a ‘sto rottame?
(S)tre automatiche piccolo calibro, qualche soldo, una camera d’albergo
e una cartina
(M)svegliatemi quando arriviamo.
Il tempo di una doccia e di un boccone nello squallido albergo e siamo subito
davanti all’abitazione dell’uomo di legno a fare l’appostamento.
Odio gli appostamenti.
Non siamo a Mosca, ma in un paese vicino, un buco, ghiacciato, che schifo.
Solo Stepphan conosce il russo, bene però. Lui p quello che sa organizzare
e gestire.
Io sono il bastardo. George è il più idiota di tutti, ma sa guidare
e aprire qualsiasi cosa.
In questa organizzazione criminale siamo il recupero crediti e pedinamento.
Eravamo i pupilli de Boss. Eravamo. Visto dove ci ha spedito.
(M) entriamo, mi sono rotto le palle, ghiacciate per giunta.
(S) mi sembra un enorme cazzata
(M)entriamo io e l’inglese, se arriva qualcuno suona il clacson, se è
lui risolviamo subito la questione
(S)tanto ci andresti comunque. Andate e non fate cazzate almeno.
Strada buia, vicolo stretto, piccola palazzina. Poco abitata, come se ci fossimo
solo noi. Come. La porta si apre facile, a luce accesa la casa è scarna.
Guardiamo in giro. In camera da letto la sorpresa. Una donna imbavagliata, legata
e pestata ci guarda piangendo, supplicandoci con gli occhi. Ci guardiamo increduli
e abbassiamo il bavaglio. Singhiozzando ci dice in inglese
(D)aiutatemi!! Vi prego, stanno per tornare…
Si sente il clacson di Stepphen. Che fare?
1) nascondersi in casa
2) affrontare i tipi
3) cercare di scappare con la ragazza
4) uscire dalla casa e tornare alla macchina