B) andare alla fattoria con lei

 

In realtà ci fidiamo di quanto ci ha detto, diciamo che a precindere da qualsiasi cosa potesse dirci alla fine avremmo comunque deciso di andare alla fattoria con lei (nel bagagliaio…). Proseguiamo, la mettiamo dentro dopo….
Ancora aperta campagna. Essendo l’unica mercedes verde in giro è facile seguirla. Quando svolta proseguo un poco più avanti e ci fermiamo.
Lasciamo la ragazza nel sedile posteriore, legata, ma con il riscaldamento acceso. Ce ne dice di tutti i colori mentre ce ne andiamo verso la fattoria. Ricorda tanto a tutti una nostra ex, la stessa per tutti tra l’altro….

Più che una fattoria sembra un parcheggio, ci saranno venti macchine, tutte mercedes. Facciamo un giro molto lungo per arrivare alle spalle della casa.


(M)il piano è sempre quello?
(S)si
(M)bello. Mi sa che ci rimaniamo secchi
(S)mica lo dobbiamo rapire, gli freghiamo solo un pezzo…. Poi è notte, magari ci va di culo
(M)neanche mi ricordo com’è quando va di culo…

Ok. Oggi mi è andata di culo. Dopo 31 anni ci può anche stare. Troviamo la finestra che da su una piccola stanza. Uno che dorme sul divano, una gamba sul tavolo. Troppo facile.
Infatti subito dopo entrano i tre tipi che abbiamo inseguito e raccontano dell’accaduto. Toni arrabbiatissimi e preoccupati. Lui si prende la gamba in mano e saltella via.


(G)(M)(S) MERDA!!!!
(G)e adesso?
(S)attendiamo, non so
(M)torniamo alla macchina. Poi vi spiego.


La donna ci vede arrivare ed inizia subito ad insultarci.


(M)calmacalmacalma. Lasciami parlare poi ti libero. Noi siamo nei guai.
(D)l’avevo capito. Posso aiutarvi, ma non posso darvi l’uomo che cercare
(M)ma a noi ne basta solo un pezzo….


Spieghiamo l’accaduto, facciamo un accordo e lei telefona ai suoi colleghi, ora vediamo cosa succede…
Il suono delle sirene ci fa sobbalzare. Vediamo diverse macchine circondare la fattoria e uomini uscire armi alla mano per bloccare la gente che tenta di scappare.


(D)da qua in poi ci penso io, andate in albergo, siete pur sempre criminali….

Sulla strada del ritorno la macchina si blocca, ti tocca lasciarla per strada e tornare a piedi. Mi chiedo ancora cosa possa andare male…
All’alba siamo in albergo. In camera una sorpresa, sul tavolo, troviamo la gamba di legno vuota e un biglietto.

“(D)grazie per avermi liberato, ecco quello che cercavate. Ma la coca scordatevela. Il vostro capo saprà che siamo arrivati prima noi.”
Ci guardiamo, un sospiro di sollievo con al riserva del dubbio.
(G)ah… le donne…
(S)(M)ZITTO!!!!!