Dust Town.

Luna 1001 anno 2147, altro sistema solare.

Una volta era un satellite adibito alla estrazione di particolari cristalli e alla coltivazione di piante per produrre un certa qualità di droga. Esaurite le fonti è andato tutto in decadimento e lasciato al suo destino. Ora questo satellite è senza un padrone e un governo unico, svenduto, e con quattro realtà diverse che convivono.

- Ogni città ha il suo governatore o proprietario che dir si voglia.
- Le quattro città hanno un totale di 20.000 abitanti.
- Non è possibile entrare o uscire da Luna 1001 senza passare dal controllo di Sky town e affiliati.
- Per accedere ad una città serve o la residenza o un pass a pagamento, il pass è uguale ad un biglietto giornaliero e ogni città ha il suo costo, la cittadinanza viene data a discrezione del governatore, generalmente per meriti o soldi. A parte Dust town le altre hanno un muro di cinta o barriera.
- La moneta è il credito, e con 1000 al mese si vive degnamente.
- La popolazione ricca è anglo francese, quella meno ricca è chicana e irlandese.
- Il sogno comune della gente ricca è quello di diventare più ricca, quello della gente meno ricca è quello di scappare altrove, nel caso non si riesca ad acquisire un altro livello di benessere in questa società.
- Il satellite è l’unico posto abitabile di un sistema piccolo e inospitale, reso interessante dalle strane condizioni a cui era posta la luna e che hanno formato le condizioni per produrre beni che attiravano facoltosi, beni spremuti fino all’osso e pianeta dimenticato poi. La morfologia è simile a marte, un deserto roccioso, in questo caso con un atmosfera debole, derivata da un sottobosco di piante grasse che producono aria in una vasta zona non vivibile perché contaminata da passati bombardamenti spaziali, questo ha permesso la formazione dei famosi cristalli e delle particolari piante da droga, e anche delle piante che producono aria. L’acqua che viene estratta viene da un alto monte inesplorato dove sono continui gli eventi atmosferici e l’acqua scorre nel sottosuolo, un antico fiume un tempo la portava in superficie ma ora è solo un ricordo. Il clima è caldo e le giornate passano in fretta, 19 ore e l’anno è fatto di 200 giorni. Uomini a parte pochi sono gli animali che abitano questa Luna, rettili e insetti nativi del posto e poi gli animali da pascolo portati dai colonizzatori. Un sasso solitario che sembra un ricettacolo di sfortuna.

Quali sono queste quattro realtà?

Silver town: sorta nella vecchia zona residenziale, è la città dei ricchi, dove gioco d’azzardo, prosituzione e droga la fanno da padroni. In questa città ci sono lussuosi alberghi e quartieri di alto livello. È un posto dove svagarsi se si hanno i soldi, è un area dove risiedono il 10% degli abitanti di Luna 1001. Lo spazioporto è sia militare che per vip, il livello di sicurezza è molto alto (sorveglianza di ogni tipo e droidi da combattimento), come il livello tecnologico (laser, antiG, droidi), e il pass è di livello 1 entrare un giorno a Silver costa 100 crediti, viverci un mese ne costa 5000. Silver è il vero motore economico di Luna 1001, porta molta gente da fuori.

River town: è il vecchio spazioporto ed è anche il centro commerciale, dove si fa export di ciò che si produce sul satellite e import di ciò che serve al satellite, sia in entrata che in uscita le merci sono aggravate dalla tassa imposta da Sky town. È uno spazioporto civile e commerciale. Molto vivo come centro abitato. A River si vive bene, vi risiedono il 10% della popolazione, il livello tecnologico è alto, poco meno di Silver, convivono le due fasi tecnologiche, con molta diffusione di veicoli a ruote ma non a scoppio ma a celle di energia ad alte prestazioni, velivoli a eli/propulsione, armi senza bossolo e kevlar di tipo avanzato. Entrare a River per un giorno costa 30 crediti, viverci un mese ne costa 1000. Il livello di sicurezza è alto, molte truppe, qualche droide, video e sonar sorveglianza. Per chi volesse lasciare il pianeta imbarcandosi in un volo deve pagare 5000 crediti, esclusa la tassa imposta da Sky town. Il nome River deriva dal secco letto di fiume vicino alla città.

Stone town: ex area dove si estraevano cristalli e si producevano droghe, gli impianti sono stati riconvertiti per estrarre materie prime e lavorarle e produrre bassa tecnologia e veicoli perlopiù. È un area molto vasta, vi risiede il 40% dalla popolazione ed è il posto più facile dove trovare lavoro, anche se oramai non c’è più impiego per tutti, tutti gli abitanti lavorano negli impianti, solo se si ha un lavoro è possibile avere la cittadinanza, il lavoro è duro e si è molto sfruttati, ma non ci sono molte alternative. Il livello tecnologico è lo stesso di River senza punte di alto livello e con molta diffusione del livello poco sotto. La sicurezza non è proprio elevata, è un area molto grande e si fa fatica a controllarla, quindi è molto soggetta ad altre influenze. Entrare a Stone costa 10 crediti e viverci ne costa 500.

Dust town: in una parola è il far west. Città libera e pericolosa comandata da bande criminali che gestiscono i traffici di armi, droga e persone. Molta della gente di quest’area è in balia del mondo criminale, ma non tutta, altri vorrebbero essere liberi e altrove, ma devono convivere con un mondo pericoloso mentre cercano di andarsene. Dust è un ricettacolo di tutta la feccia del satellite e anche dei dintorni, nascondiglio per criminali e laboratorio chimico, è una mela marcia che intacca tutte le altre mele. I pochi onesti lavori che si riescono a fare solo molto artigianali, coltivazione, allevamento, bassa meccanica, ma è tanto lo sfruttamento, come sono tanti i collegamenti mai dichiarati ma risaputi fra Dust e le altre realtà. Il livello tecnologico è basso, tecnologia de XXI secolo, piccola industria e estrazione, produzione di fonti di energia di fortuna, e ci si muove nel deserto roccioso con quad, dune buggy, pickup, big foot, hummer. Non c’è un livello di sicurezza, anzi, il livello è di insicurezza, ne ci sono pass. Entrare a Dust è gratuito, uscirne può essere costoso, viverci un mese (se non ti ammazzano prima) costa 100 crediti. In quest’area risiedono il 40% della popolazione del satellite.

Sky town: non è una città, ma è la piccola flotta geostazionaria che segue l’area abitata. Una flotta comandata dal comandante Arius, composta da due navi di media grandezza, con un potenziale modesto, ma sufficiente da poter avere una posizione importante in questa situazione. Importante da poter applicare una tassa per chi volesse lasciare il pianeta o accedervi, cioè 10.000 crediti, salvo vie preferenziali. i controlli sono a River e Silver, ma anche Dust ha i suoi affiliati di Sky. Anche le merci hanno una loro tassa, avendo il coltello dalla parte del manico la flotta si è garantita un guadagno con poco sforzo. Dust e Silver sono molto vicini, River cerca una sua indipendenza. Il livello tecnologico è ovviamente molto elevato,come quello di sicurezza, accadervi o risiedervi non è cosa facile.

I giocatori sono un gruppo di ex militari senza esercito e in cerca di occupazione e stabilità o via di fuga (lasciare il satellite evitando i controlli è possibile anche se molto rischioso).