Nessuno dei due osava muoversi, sia per la paura di tagliarsi, sia per la paura di prendersi la colpa. Entrambi avevano il dubbio della propria innocenza.
La bellissima figura astratta (ma tangibile) che sovrastava
la stanza era ora riversa sul pavimento. Per mille motivazioni si è
pensato che non fosse stata la frequenza della parola a frantumare il cristallo,
ma il suo significato.