Racconto Erotico

Tutto è scaturito da un’attrazione reciproca mai dichiarata, sottocutanea, dormiente. Esplosa poi con una semplice chiacchierata, di quelle dove si parla dicendo tutto, senza pensarci, libera, spensierata. Mi hai sempre fatto un gran sesso. È stata la cosa che ho sempre voluto dire ed è stata una liberazione dirla. Da lì è nato un vortice di ammiccamenti sempre in crescita. Telefonate cariche di desiderio, con l’aggiunta di racconti, foto, video. Benzina su un fuoco di carne e pensieri.

Come se nulla fosse, come un mare calmo in superficie e frenetico nel suo profondo, è arrivato il giorno che tanto aspettavamo. Vedersi e salutarsi come se nulla fosse, sguardi veloci e profondi. Nell’abbracciarsi sentire il calore e l’odore. Nel baciarsi la passione, nel prendersi per mano la sicurezza, nel appoggiarla sul cuore l’intensità. Mano nella mano fra sguardi e battute, tanto per distendere un po’ la tensione, si arrivava davanti alla casa. Nel freddo della città, poco fuori dagli sguardi di tutti. Un passo a saliamo veloci i gradini fino alla porta, che lei apre subito.

Subito ci baciamo con tutta l’attesa accumulata mentre ci spogliamo, senza troppi compimenti. Senza troppo attendere siamo sul letto mentre ancora ci togliamo le ultime cose. A seno nudo mentre si slaccia i pantaloni che le sfilo dolcemente mentre il mio sguardo si sposta dalle sue labbra per passare al seno e soffermarsi sulla sua fica sotto lo slip bagnato. Butto a terra i pantaloni e le allargo le gambe, scosto lo slip per bere di lei, mettendole tutta la lingua dentro, come un assetato. Il suo calore, il suo sapore, i suoi gemiti. La muovo sempre più forte e in profondità, spingo, come a scoparla con la lingua, mentre le tengo i fianchi e l’accompagno nel suo agitarsi. Quando sento la mano sulla sua testa spingermela ancora più dentro do tutto me stesso per sentirla ancora più forte. Minuti bollenti, un crescere di calore e profumi. La sue mani un poco tremanti allontanano la mia testa dalle sue gambe, dalla sua fica. Sei tutta sul mio viso. Mi alzo, mi cala i pantaloni e me li sfila, ancora in piedi la vedo splendida sotto di me, viso dolce e porco, pelle delicata, curve piene, splendidi seni. Mi abbassa il boxer mentre mi guarda il petto, il tatuaggio, per un secondo per poi soffermarsi sorridendo sul mio cazzo, uscito come una molla, come una sorpresa, tutta per lei. Subito le sue labbra sulle mie palle, la sua lingua in mezzo, mentre con la mano inizia a masturbarmelo. Sento di volare. Ci stacchiamo per un secondo, il tempo di togliermi il boxer e di vederla mentre si sfila lo slip. Apre le gambe e si adagia con la testa sul cuscino, mi abbasso per baciarla, forte, mentre le tocco il seno. L’intensità del bacio è tanta, tanto lente e forti si muovono le lingue. Abbasso il mio bacio sul collo mentre impunto la cappella sulle sua labbra caldissime e bagnate. Lei si fa avanti per prenderlo dentro, mi metto le sue gambe dietro la vita mentre lo spingo forte fino in fondo, alzo lo sguardo per vedere la sua espressione di gioia mentre il mio cuore va a mille. Forti balliamo avvinghiati fra baci, sguardi e gemiti. Scopiamo sempre più forte. Mani sul petto mi allontana. Mi sdraio a mia volta. La guardo, splendida, mentre si mette sopra di me, sento la sua fica sulla mia cappella mentre si posiziona, tremenda e dolce attesa, piegata in avanti, a gattoni, mentre mi bacia il collo e le prendo il seno fra le mani e lo stringo. I suoi occhi bellissimi di gioia dicono mille cose. Mentre le mie mani scivolano sui fianchi e man mano lei si allontana da me, per mettersi dritta, farsi vedere nel suo splendore mediterraneo, e godere dei miei sguardi rapiti, mentre scende sul cazzo piano piano. Sento il suoi occhi su di me, mentre i miei si chiudono e inarco la schiena pervaso da mille emozioni bellissime. Mi scopa forte, vuole tutto, vuole essere la mia principessa e la mia schiava. Torno ad aprire gli occhi e vederla mentre la sua testa si inarca all’indietro nei momenti di maggiore godimento e quando torna su di me per incrociare gli sguardi. Le tengo i fianchi in maniera delicata, guardo il suo seno pieno e bellissimo e come danza su di me. Sento le sue mani sul cuore. Mille battiti. Mille. Il tempo è fermo in quella cavalcata. Godere infinito. Bellissima dea mora. La sento venire come un canto, con il tremore del corpo che si acquieta poco dopo essersi soffermata sul momento. Un suo bacio dolce finito i gemiti, mentre il respiro si calma e riprendere a scoparmi con decisione. Sente il crescendo del mio ardore. Sempre più forte. Ancora di più. Due schiaffi sul sedere e lei capisce. Si alza e io mi metto in piedi, schiena al muro. Lei in ginocchio lo prende in bocca stringendo forte le labbra, forte muovendo la lingua, tutto dentro fino in fondo. Il mio sguardo perso nel godimento, come il suo perso per l’attesa. I nostri sguardi si aprono e si chiudono nel momento in cui vengo e la mia sborra riempie la sua bocca e i suoi occhi si chiudono insieme alle sue labbra dolci ben saldate sul mio cazzo, per non far uscire nemmeno una goccia. Piano piano allontana la testa, mi guarda mentre si alza, sono senza fiato ma pieno di energia. Splendida, nuda, bellissima, dea. Liberi da tutto, senza nulla addosso, leggeri, dentro e fuori,carichi si passione e ardore. Di desiderio. Avvicina il suo corpo, la nostra pelle calda. Il profumo del sesso riempie la stanza, i nostri corpi e le nostre menti. I suoi occhi profondi si incontrano con i miei, mentre avvicina le labbra, e ci baciamo. Dolce sorpresa scoprire che la sua bocca è ancora piena di me…..