ROSA
Ancora non si conoscevano gli esiti. Alcuni, a dire il
vero, non sapevo neanche di cosa si stesse parlando, ma tutti si aspettavano
qualcosa. Si camminava e si percorreva il sentiero, quel viale alberato, ghiaia,
un cancello alle spalle, una villa davanti a noi. Il sole dietro, ombre a
fianco e pensieri lontani. Le uniche parole che ho sentito sono state banalità
dette per spezzare la tensione, nessuno ci fece caso. Neanche chi le diceva.
Mi fermo un attimo, poi riprendo il cammino. Siamo davanti al portone della
villa, attendiamo, iniziamo ad entrare. Non mi muovo. Volto le spalle, mentre
mi guardano attoniti e mi prendono per pazzo, per quello che mi stavo lasciando
alle spalle. Fra gli alberi, le ombre, fuori dalla ghiaia (sono loro che non
sanno cosa mi stavo lasciando alle spalle) ho visto una Rosa.